Storia di Carmine Bonviso

Ciao sono Carmine, ho 14 anni.

Ho scoperto di essere dislessico in quarta elementare, quando le mie maestre capirono che nei miei esercizi e nei miei compiti c’era qualche problema.

Da lì mi consigliarono di fare i test per verificare se fossi dislessico e questi misero subito in evidenza il mio DSA (disturbo specifico dell’apprendimento).

Da quel momento cominciai a usare mappe concettuali e tutte le dispense utili per noi dislessici.

Io fin dal primo giorno capii che c’era molta disinformazione su questo tema. Mi ricordo ancora adesso quando i miei compagni mi dicevano

“Che fortuna che hai a poter usare gli schemi”, oppure quando prendevo un bel voto “Hai preso un bel voto solo perché hai gli schemi”.

Loro non capivano che per me era solo un mezzo per studiare in modo più efficace e svolgere bene i compiti.

Ancora oggi che siamo nel 2018 c’è molta ignoranza.

Pochi giorni fa è arrivata una circolare nella mia scuola e la professoressa ha chiesto chi volesse leggerla. Io mi sono offerto e lei mi ha risposto “Come vuoi leggere se sei dislessico”.

Io voglio far capire a tutti che essere dislessici non vuol dire essere stupidi (e poi se non mi ha mai sentito leggere non può giudicarmi).

Essere dislessico vuol dire avere più fantasia degli altri e poi noi dislessici non abbiamo niente di diverso dagli altri.

Essere dislessici significa essere ragazzi prodigio.