Storia di Gaia Berti

Sono Gaia e ho 14 anni.

Ho scoperto di essere dislessica in prima elementare e sono anche disgrafica, disortografica e discalculica.

Ricordo che da piccola, quando provavo a leggere, qualche volta vedevo le lettere che giravano e che i miei genitori mi portavano a fare psicomotricità da una dottoressa che mi aiutava a leggere meglio e a scrivere.

Spesso infatti scrivevo completamente al contrario, per esempio la c iniziavo a farla dal basso e nel verso opposto!

Ogni mese quando andavo da lei infatti mi faceva scrivere due pagine intere di lettere in corsivo e qualche volta mi chiedeva di leggere.

Alle elementari in classe avevo altri due miei amici con il mio stesso “problema” e c’era una maestra che ogni settimana ci portava a fare dei temi al computer per allenarci a farli anche senza PC!

Alle medie diciamo che i professori hanno ignorato un po’ questa mia caratteristica perché non mi hanno dato niente per aiutarmi, né verifiche semplificate, né schemi, nulla!!

Poi ho cambiato classe e lì i docenti mi hanno aiutata molto di più anche nelle lingue.

La mia prof di italiano mi diceva sempre

“Fai troppi errori! Se la prossima volta ne fai più di 6 ti metto 4!”

perché io metto le i e le h dappertutto e qualche volta non so se una parola si scrive con la q o senza!

In matematica invece dicevano che mi inventavo i risultati perché io ragionavo così: se 2+2=4 io mi confondevo con le tabelline, quindi io facevo il conto 2+2=6 pensando che il + e il x fossero la stessa cosa!

Agli esami di terza media invece la mia professoressa di matematica stava male ed era in ospedale, quindi c’era una supplente che non mi voleva fare usare gli schemi.

Mi sono messa a litigare perché quello era un mio diritto e poi, dopo aver chiamato la professoressa e il vicepreside, mi ha permesso di usarli.

Come tema della tesina ho scelto la dislessia e ho inserito nella copertina delle frasi scritte al contrario, come mi succedeva quando vedevo le lettere girare!

L’anno prossimo andrò al liceo sportivo e spero che siano informati su cosa sia la dislessia.

Nonostante i problemi nella lettura, nella scrittura e in matematica posso dire che mi piace la mia dislessia.